“Black Spot”, stagione 1. Tra omicidi e mistero.

 a cura di Domenico Amato

 

Black spot è una serie tv franco-belga creata da Mathieu Missoffe e diretta da Thierry Poiraud, insieme a Julien Despaux. Un poliziesco-fantastico ambientato a Villefranche: una piccola cittadina immersa fra montagne e boschi, dove il numero di strani e violenti omicidi cresce sempre di più. Inoltre a straziare la tranquillità degli abitanti è anche la sparizione di Marion, la figlia del sindaco Bertrand Steiner: un personaggio ambiguo e di dubbia onestà. A dirigere le indagini c’è la maggiore Laurène Weiss, una donna a capo della gendarmerie locale con un misterioso passato alle spalle. Anch’essa data per dispersa quando era solo una ragazzina, fu ritrovata dopo tre giorni con due dita della mano in meno e senza alcun ricordo di quel che le era accaduto. Col tempo si convince che nella foresta ci sia qualcosa o qualcuno che la rapì e non riesce a togliersi dalla testa il fatto che tutto ciò possa essere collegato alla sparizione di Marion. Il grande numero di omicidi attira l’attenzione di un procuratore proveniente da fuori: Franck Siriani, che, per primo, mette in discussione la famiglia Steiner e comincia una personale indagine sul conto di Bertrand. Oltre alla trama principale, gli autori, episodio per episodio, ci mettono davanti ad alcuni casi di omicidio autoconclusivi come il più classico dei polizieschi, ma sempre conditi con la giusta dose di esoterico mistero. Una storia che, coraggiosamente, strizza l’occhio a una serie del passato che ha fatto e farà ancora scuola su questo genere: Twin Peaks.   

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com