Viaggio nel Power! [Nel cuore del Metallo n.3]

Una Rubrica a cura di Monica Atzei
Insegnante, medioevista e appassionata di musica sin da piccola. Scrive per i magazine Tuttorock e TrueMetal, collabora con la label Punishment18 Records e ha creato InfinityHeavy, ufficio stampa
che supporta band e locali.

 

Siamo giunti al terzo appuntamento con la rubrica Nel Cuore del Metallo e spero di essere riuscita ad incuriosirvi almeno un pochino su questo genere e sul suo mondo. 

L’ultima volta abbiamo parlato di alcuni suoi sottogeneri: il thrash, il black, il death e il doom, oggi parleremo del power, dell’epic e dell’hair metal.

Mettetevi comodi che ci immergiamo subito nel Power Metal:

Il Power Metal, affonda le sue radici nell’heavy metal classico e in quello sperimentale del virtuoso chitarrista Yngwie Malmsteen, è riconoscibile dalla batteria con doppia cassa a “manetta”, dalle chitarre veloci, dalle tastiere e questo viene abbinato a melodie, a cori accattivanti, epici e i brani spesso sono liriche che prendono ispirazione dal mondo del Fantasy.  Gli Helloween nati nel 1983 sono stati i pionieri di questo sottogenere in Europa, loro presero l’heavy metal classico di Judas Priest e Iron Maiden e lo “stravolsero”dal punto di vista della melodia, della tecnica, della fantasia; ma sono gli anni 90 quelli che hanno reso il power un vero e proprio “genere” musicale con i Gamma Ray, i Blind Guardian, i Sonata Arctica, gli Stratovarius, i Rage e grazie a questo filone sono nate delle band sempre più sperimentali come ad esempio i Dragonforce che hanno una incredibile velocità nei brani grazie al chitarrista Herman Li. Nel corso degli anni ha subito altre influenze e cambiamenti dando origine al symphonic power metal dove possiamo collocare gli Angra e i nostri Rhapsody Of Fire.

Album essenziali:

Blind Guardian: Somewhere Far Beyond (1992)

Helloween: Keeper of the Seven Keys Part II (1988)

Angra: Temple of Shadows (2004)

Rage: The Missing Link (1993)

Stratovarius: Twilight Time (1992)

 

Passiamo ora all’Epic Metal, il termine “epic” deriva dalla tematiche affrontate nei testi, che richiamano scenari mitologici, fantasy ed epici, si intende quindi un tipo di musica che unisce le sonorità più classiche del Metal a queste. Le band epic metal utilizzano composizioni cadenzate, oscure, a volte teatrali; il filo conduttore sono i testi e le musiche intrisi di marce trionfali e dichiarazioni d’orgoglio, coraggio, narrazioni di gesta eroiche ed omeriche battaglie, crociate e cavalieri. Si è sviluppato prettamente negli Stati Uniti con i Manilla Road e i Cirith Ungol nel 1981 a cui poi seguirono Manowar e Virgin Steele nel 1982; tutti e quattro i gruppi vengono considerati i fondatori principali dell’Epic Metal. Altre band, non propriamente epic hanno dato alle stampe dei lavori che si possono ricollegare a questo filone, penso ai Savatage di Sirens, ai Running Wild di Death Or Glory, ai Blind Guardian di Battalions Of Fear quest’ultimi pionieri del fantasy/epic metal con rimandi nei testi alle storie di Tolkien.

Album essenziali:

Manowar: “Hail To England” (1984)

Omen: “Battle Cry” (1984)

Manilla Road: “Open The Gates” (1985)

Virgin Steele “Noble Savage” (1985)

Cirith Ungol: “ One Foot In Hell” (1986)


E per finire conosciamo anche un po’ di Hair Metal: nasce a metà degli anni 80 negli Stati Uniti e a differenza di altri sottogeneri dell’ öheavy metal è caratterizzato da brani più commerciali, dalle power ballad e dalla grande cura dell’aspetto estetico delle band (acconciature vistose e cotonate, trucco, abbigliamento colorato). Le canzoni utilizzano lo stesso cliché: sound energico ma melodico, ritornello semplice ed efficace così da poter restare in testa agli ascoltatori. Show mirabolanti, band a volte famose con solo un album ma alcune rimaste nella storia come i Guns N’Roses e i Bon Jovi.

Album essenziali:

Mötley Crüe: Shout at the Devil (1983)

Guns N’ Roses: Appetite for Destruction (1987)

Def Leppard: Pyromania (1983)

Poison: Flesh & Blood (1990)

Bon Jovi: Slippery When Wet (1986)

 

Vi aspetto la prossima volta per un nuovo viaggio nel Metal.

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