Coppie, scoppie e virus [Pillole di Buone Maniere e Galateo]

A cura di Donna Marta
Rubrica ispirata agli insegnamenti dei docenti dell’Accademia Italiana del Galateo ed al libro “Le Regole delle Buone Maniere” di Samuele Briatore

 

“ L’Educazione è l’arma più potente che si possa usare per cambiare il mondo”   Nelson Mandela

“ Sii educato con tutti, socievole con molti, amico con uno soltanto, nemico di nessuno”  Benjamin Franklin

 

Coppie, scoppie e virus

Altro argomento molto interessante è sicuramente l’Amore al tempo del Covid-19.
Ovviamente non esiste un Galateo dei rapporti amorosi in tempo di isolamento sociale ma il Presidente ed Irene Soave ci hanno comunque dato alcuni spunti di riflessione ed alcuni consigli dividendo i rapporti in tre grandi macro categorie: coppie conviventi, coppie non conviventi e coppie “nascoste”.

Le prime sembrerebbero le più facilitate, convivere sotto lo stesso tetto dà certamente la garanzia di poter stare comunque insieme ma non è tutto oro ciò che luccica. Le persone non sono abituate a convivere insieme ventiquattro ore su ventiquattro in appartamenti di pochi metri quadri senza né balconi né giardini ed avendo tanto tempo a disposizione. In questo caso la parola d’ordine è certamente cercare di non darsi troppo fastidio, ognuno nel limite del possibile dovrà cercare di avere il proprio spazio dove potersi rifugiare qualora si senta l’esigenza di passare un po’ di tempo soli con se stessi. D’altro canto sarebbe utile trovare qualche attività da svolgere insieme per poter condividere un po’ di tempo. Importante, sempre per quanto possibile, sarà cercare di mantenersi puliti e curati, nessuno pretende lo “scintillio alla Sex and the City” (estetiste e parrucchieri dove siete?!! Tornate in nostro soccorso!!) ma è sicuramente un gesto di attenzione verso il partner proporsi con un pigiama e una tuta decorosa. Per quanto riguarda i compiti casalinghi a meno di non aver pianificato una ripartizione capillare la regola sarà quella di dividersi i compiti, aiutare il partner senza per forza dover essere esortati a farlo e cercare di venirsi incontro il più possibile su ogni aspetto della vita quotidiana. Le coppie che stanno attraversando una crisi magari avranno l’opportunità di riscoprire il piacere di stare insieme , vedere sotto un’altra luce il proprio rapporto e decidere scientemente di restare uniti oppure prendere strade diverse definitivamente e senza rancore

Il secondo tipo di coppia cioè fidanzati non conviventi sono sicuramente una categoria molto colpita dall’isolamento sociale provocato dal Covid-19 siano essi coppia da poco tempo o da diversi anni. La difficoltà maggiore sarà quella di non avere possibilità di incontrarsi, abbracciarsi e condividere del tempo per poter fare cose interessanti. Sicuramente la tecnologia verrà in loro soccorso offrendo l’opportunità di poter effettuare videochiamate (opzione ormai offerta da svariate applicazioni whatsapp, Skype, messenger ecc..) che potranno essere anche lunghe, per poter parlare della propria giornata e delle proprie sensazioni in merito al periodo che stanno vivendo. Anche in questo caso potremo cercare di trovare alcuni aspetti positivi al distanziamento forzato: alcune coppie potranno ad esempio decidere di consolidare il rapporto facendo il passo del matrimonio e/o della convivenza, mentre altre coppie potranno aver maturato l’idea (grazie al tempo passando in solitudine o magari avendo avuto l’opportunità di valutare come il partner ha reagito a questo momento di difficoltà) di interrompere la storia. Ma questo lo potremo scoprire solo vivendo.

Il terzo macro gruppo è costituito dalle coppie “nascoste”, di questa categoria fanno parte tutti quei rapporti che per definizione non possono rientrare nelle due precedenti in quanto “terze” rispetto alla dualità. Le persone che si trovano a vivere questo tipo di rapporto saranno senza dubbio le più penalizzate, non potendo sentire l’altra nemmeno attraverso una telefonata. Senza voler dare alcun giudizio morale sulla questione anche in questo caso possiamo cercare di estrapolare qualche aspetto positivo. La quarantena potrebbe rivelarsi utile anche per questi soggetti in modo tale da riuscire a prendere una posizione netta e decisa rispetto ai rapporti che stanno vivendo decidendo di investire tutte le proprie energie ed attenzioni verso l’uno piuttosto che l’altro.

Nessuno pensa che il periodo che stiamo attraversando sarà quello più bello della nostra esistenza ma alcuni elementi positivi sicuramente possono esserci. Personalmente credo che l’isolamento sociale porterà a consolidare certi rapporti ed abbandonarne inevitabilmente altri, le persone che realmente tengono a Noi avranno sicuramente trovato il modo di fare sentire la loro vicinanza anche nella lontananza, magari anche semplicemente con un messaggio di testo recante la scritta “come stai?”. Poche parole senza tanti fronzoli che però esprimono un reale interesse verso il nostro stato d’animo e la nostra condizione di salute. Vorrei concludere con due citazioni estrapolate dai discorsi tenuti dalla Regina Elisabetta II di Inghilterra e dal Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte, la prima ha concluso il suo discorso alla nazione affermando “saremo di nuovo con i nostri amici, con le nostre famiglie e ci incontreremo ancora” mentre il secondo concludendo il discorso dell’ 11 marzo ha affermato “teniamoci lontani oggi per abbracciarci più forte domani”.

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