Apparecchiare: un’introduzione [Pillole di Buone Maniere e Galateo]

A cura di Donna Marta
Rubrica ispirata agli insegnamenti dei docenti dell’Accademia Italiana del Galateo ed al libro “Le Regole delle Buone Maniere” di Samuele Briatore – 

 

“ L’Educazione è l’arma più potente che si possa usare per cambiare il mondo”   Nelson Mandela

“ Sii educato con tutti, socievole con molti, amico con uno soltanto, nemico di nessuno”  Benjamin Franklin

Apparecchiare la tavola. Una introduzione al tema.
L’argomento che andiamo ad affrontare questa settimana è sicuramente di grandissima attualità vista la quantità di programmi televisivi, rubriche radiofoniche e della carta stampata che se ne occupano. Nei corsi e negli workshop proposti dall’Accademia Italiana Galateo non si insegna come apparecchiare la tavola, il Presidente Samuele Briatore infatti fa presente che si tratta di un aspetto semplice e su internet troviamo diversi tutorial ed informazioni a riguardo che possono aiutare a dirimere i vari dubbi. Come già detto nei precedenti articoli il Galateo e le buone maniere non possono essere ridotti a mere istruzioni su come apparecchiare la tavola, su dove collocare il piattino del pane ecc…

Ad ogni buon conto cercheremo di fornire alcune informazioni base per poter apparecchiare una tavola senza grossi errori ma per ulteriori delucidazioni e curiosità che la sottoscritta non è in grado di fornire si rimanda come sempre al libro di Samuele Briatore “Le Regole delle Buone Maniere” ed al sito internet dell’ Accademia Italiana Galateo.

Le parole d’ordine per le nostre tavole dovranno essere comodità e semplicità sarà quindi buona norma apparecchiare solo ciò che sia strettamente necessario in linea con il fatto che compito di un/a buono/a padrone/a di casa è quello di accogliere e non esibire.

Lo spazio previsto per ciascun commensale dovrebbe aggirarsi tra i 55 ed i 60 cm per permettere di poter mangiare e conversare con comodità e lasciando un’apposita area al centro della tavola per acqua e vino. Ricordate che la prima non va mai servita direttamente nella bottiglia di plastica, meglio dotarsi di una bella caraffa.

Il pane – tanto apprezzato da Noi italiani- dovrà essere collocato (nelle cene formali) nell’apposito piattino posto alla sinistra del piatto. In caso di cene non formali sarà sufficiente predisporre un cestino da cui i commensali si serviranno autonomamente (la proporzione generale risulta essere un cestino del pane ogni quattro persone). Si ricorda che lo stessi dovrà arrivare sulla tavola nel momento in cui verrà servito il secondo, non prima, ed essere tolto prima di servire il dolce.

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